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Galeazzo Art Strike 1986

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Galeazzo e il Giudizio Universale di Giandomenico Pezio - Chiesa di S.Giorgio - Carona

Galeazzo e il Giudizio Universale di Giandomenico Pezio

 

GIANDOMENICO PEZIO PICTORE
L' ARTISTA CHE SFIDO' LA CONTRORIFORMA

L' autore dell' affresco era un allievo, o aiuto di Michelangelo?
Chi fu che in piena controriforma fece dipingere la copia del Giudizio Universale?
Come ha potuto l'affresco sfuggire ai censori?

San Giorgio è una chiesa situata in un antico paese*, con le case appoggiate alla montagna che guardano verso l'acqua azzurra del lago, ad un ora di macchina da Milano. All' interno la chiesa (del XV secolo) presenta tre navate. Quella maggiore termina nel presbiterio ornato da tre grandi affreschi murali opera del pittore Domenico Pezzi (Giovandomenico Pezio Pictore) che egli terminò nel 1590. I tre affreschi di gustosa fattura e ben conservati rappresentano da sinistra a destra: la Gloria del Pardiso, la Crocefissione, Il Giudizio Universale.
Quest' ultimo è di estremo interesse storico artistico in quanto il nostro pittore pur riducendone le proporzioni e il numero delle figure nel minor spazio ( sei metri di base per cinque di altezza circa ) ha fatto esatta copia del Giudizio Universale di Michelangelo. Nel Giudizio Universale di Domenico Pezzi le figure sono nude: Ci troviamo di fronte alla più straordinaria delle rare copie del Giudizio Universale di Michelangelo come era prima che la censura, voluta dalla controriforma, lo deturpasse al punto di poterlo considerare un volgarissimo falso. Nel 1580 la controriforma infuriava:
Proibita la lettura della Bibbia nelle lingue nazionali (furono istitulti i "lettori ufficiali" ).
I Vescovi controllavano la "predicazione" sulla quale il Concilio dl Trento aveva fissato norme precise.
I monasteri femminili con la imposizione delle grate divennero prigioni. La stampa controllata e i libri "proibiti" messi all'indice.
Per i pittori l'obbligo era di dipingere opere che esaltassero la Madonna, i santi ed il papato.
E' in questo periodo di komeinica repressione, durante la quale si sono non solo censurate ma anche distrutte centinaia di opere d'arte (appartenenti a quella cultura che la controriforma in nome di Dio voleva cancellare), che Giovandomenico Pezio il nostro coraggioso artista dipinge il Giudizio Universale (In luogo aperto al pubblico!?) esattamente come Michelangelo lo aveva dipinto: Cioè senza veli.

Giandomenico Pezio - Giudizio Universale - Particolare - S. giorgio - Carona

Giandomenico Pezio Particolare del Giudizio Universale


Eugenio Battisti storico dell'arte alla Pensilvania State University e docente di storia dell'architettura all' Università dl Milano, vede nell'affresco di Domenico Pezzi il più clamoroso caso di aperta ribellione alla controriforma e si domanda:
Chi era il commitente, come è stato possibile tramandare una simile opera, senza che i censori la distruggessero come hanno fatto per l'opera di Michelangelo?
Eugenio Battisti, assieme a G.Mauner ed altri studiosi, lavora furiosamente su antichi documenti per far luce su questo appassionante ritrovamento.
Galeazzo (oltre alla ricerca di una fantartistica copia del Giudizio Universale) corre dietro a stampe, dipinti, disegni per ordinare una mostra dal titolo Arte e Censura.
" Il Giudizio Universale e la Controriforma " sarà il tema dl un convegno che si terra quanto prima a Montecatini Terme al quale parteciperanno gli studiosi che hanno aderito al comitato Michelangelo svelato. L' Università Utopica ed il Male confortati dalle autorevoli adesioni si batteranno sino a che l'ultima mutanda non sarà tolta.

W GIOVANDOMENICO PEZIO PICTORE NO ALLA CONTRORIFORMA

(Il Male 1981)

*Carona: Chiesa dei SS. Giorgio e Andrea.

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